Mindfulness Based Stress Reduction in chiave Evolutiva

Cosa vuol dire?

La Mindfulness nasce in ambito clinico nel 79 grazie al Dr. John Kabat Zinn, biologo e scrittore, che in un periodo particolare della propria vita intrapprese un percorso di consapevolezza con dei monaci Zen.

Il suo merito fu quello di estrapolare dal sapere orientale ciò che più si adattava ai bisogni dell’uomo moderno, di protocollarlo in tecniche attentive e percettive alla portata dell’intera umanità al di là del proprio credo religioso. Il lavoro che fece grazie alla collaborazione con ricercatori, medici, scienziati, insegnanti fu grandioso. Fu così che nacquero diversi protocolli riconosciuti a livello internazionale dalla comunità scientifica, e tuttora utilizzati da alcuni psicologi e psicoterapeuti a cui va tutta la mia stima per aiutare i pazienti nell’affrontare fobie, emozioni difficili, malattie.

Unalome Studio si occupa di Mindfulness in chiave Evolutiva e non Clinica. Vale a dire che il progetto nasce dal desiderio di aiutare le persone nella loro crescita personale e animica, arrivando a loro prima che avvenga la resa ai propri pensieri ed emozioni disturbanti, prima che lo Shen negativo arrivi a influenzare il nostro corpo e la nostra mente in modo patologico.

In 5 anni di attività, prima di puro volontariato, e poi professionale ho seguito perlopiù persone in momenti particolarmente difficili, oppure persone che dopo decenni di farmaci senza miglioramenti hanno deciso di tentare qualcosa di diverso. Ho così visto persone rinascere a nuova vita, persone che hanno poi potuto richiedere al proprio psichiatra di iniziare a diminuire i farmaci e riuscirci.

Mi chiamo Ong Jeny, e devo il mio percorso prima di tutto a Renato Mazzonetto, ai miei due antenati monaci Zen, al Kalu Rinpoche, e a Gesù, il mio personale Salvatore. Sono istruttrice Mindfulness specializzata nel protocollo MBSR che insegno in modalità di training intensivo individuale o in piccolissimi gruppi.

PERCORSI EVOLUTIVI MINDFULNESS

  • Protocollo MBSR (mindfulness based stress reduction) – un viaggio di 9 incontri in cui entrare profondamente a connessione con il proprio funzionamento psico-emozionale esplorando e allenando le proprie percezioni fisiche e sottili, e apprendendo un nuovo stile di vita, un nuovo modo di vedere e sentire più leggero, più sereno e fiducioso. Si addice a tutti coloro che desiderano avere una marcia in più, ma in modo particolare a coloro che riconoscono una tendenza a nutrire pensieri, ansietà, insonnia, incapacità di sentire e rispettare i ritmi del proprio corpo.
  • PERCORSO AUTOSTIMA: un ciclo di 12 incontri o meno, in base al proprio profilo evolutivo. Si tratta di un training di full immersion in se stessi scomponibile in due moduli:
  • – il corpo, la mente e l’anima come ascoltarli, comprenderli, e comunicare
  • – training intesivo per iniziare a modificare le tendenze e gli automatismi che desideriamo superare per tornare a riscoprire il nostro inestimabile valore.
  • PERCORSO GESTIONE DELLE EMOZIONI PRIMITIVE (rabbia, autosabotaggio, l’incapacità di perdonare e passare oltre): ciclo di 12 incontri o meno in base al profilo evolutivo per imparare a individuare i fattori scatenanti e iniziare a gestirli.
  • Si tratta di un training di full immersion in se stessi scomponibile in più moduli:
  • – funzionamento della mente, valutazione, significato e peso emozionale
  • – individuazione dei fattori scatenanti e comprensione delle personali reazioni corporee, mentali ed emozionali
  • – training rieducativo con pratica meditativa specifica

PERCORSI EVOLUTIVI DI BENESSERE PERSONALIZZATI

Grazie al rapporto di profonda comunicazione con i miei corsisti e clienti, ho sviluppato in questi anni questa opzione, nata dall’ASCOLTO DELLE PERSONE e delle LORO SPECIFICITA’.

Chi mi conosce sa che amo i protocolli, ma ancora di più credo che un protocollo non deve mai superare il buonsenso e la piena attenzione alla persona che abbiamo davanti.

Per questo prima di un training raccolgo dati e conosco la persona attraverso un colloquio approfondito. Ciò permette a lei di conoscermi, e valutare l’approccio e il metodo di lavoro; e aiuta me a capire non solo se ha le caratteristiche adatte per poter beneficiare dei miei percorsi olistici di meditazione e mindfulness, ma soprattutto di:

  • comprendere il tipo di profilo didattico: non tutti apprendiamo allo stesso modo. C’è chi impara maggiormente grazie alle famose mappe concettuali (profilo visuale), chi di più attraverso il suono, la parola, la musica (profilo auditivo), chi ancora con un approccio esperenziale (profilo cinestetico – apprendo se lo faccio). Se aggiungiamo che ad ogni profilo corrisponde sia il canale di maggiore apprendimento ma anche quello di maggiore percezione della sensazione di fastidio capite bene che la personalizzazione dei metodi e delle tecniche comunicative durante le sedute sia cruciale per ottimizzare tempi ed efficacia.
  • comprendere se la persona può trarre beneficio dai percorsi così come strutturati o se invece profilo didattico e tendenze e resistenze personali rendono più piacevole e agevole un percorso integrato di meditazione, trattamenti bioenergetici di sblocco, e movimento. Come nei trattamenti bioenergetici amo coniugare il confort minimizzando qualsiasi sensazione di dolore, credo che il modo migliore per apprendere debba avvenire in una situazione di accoglienza e di benessere.

Platone diceva :
«Mens sana in corpore sano»

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Grazie per la risposta. ✨

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